Oggi aggiusto io!

Ad “Oggi parlo io” è arrivato il turno di Matteo, che si è presentato a scuola con il suo portatile e ci ha offerto una sorta di lezione di informatica, un terreno sul quale lui gioca in casa (metafora calcistica che significa “avere un vantaggio”).imgres

All’età di 7 anni ha iniziato ad usare il computer, navigando anche in internet. Un giorno di qualche anno fa, la sua curiosità lo ha indotto ad aprire e smontare il suo computer ormai rotto per vedere com’era fatto al suo interno.

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Piano piano ha iniziato a utilizzare i programmi sul computer per cercare i giochi.

Dopo due anni ha scoperto un programma che se chiama odin.v300: serve per eliminare i virus più pericolosi dai cellulari, imgresad eccezione dei modelli Huawei, perché prodotti di recente.

A 10 anni ha cominciato anche ad adoperare alcuni programmi, stavolta, per riparare il suo computer e quello degli altri. In particolare aiutava a recuperare password dimenticate attraverso parole in codice, grazie ad un programma chiamato CMD (comandi del sistema).imgres Matteo ci ha spiegato che all’interno dello schermo esistono delle combinazioni numeriche divise in gruppi di cinque cifre e, ad esempio, se si vuole vedere un video di tre minuti si azionano sette gruppi di combinazioni.images

Per proteggere il suo pc ha scaricato due antivirus: AVG e Driver Booster. Quest’ultimo ha più funzioni perché protegge tutte le applicazioni.

Ormai Matteo è il nostro punto di riferimento nelle ricerche e nei lavori informatici, dimostra molta disinvoltura e sicurezza nell’operare, offre aiuto e supporto oltre che a noi compagni anche alle prof.

Il nostro compagno ha concluso la sua lezione con alcuni consigli utili per il buon funzionamento dei nostri computer: eseguire regolarmente la pulizia del disco, la deframmentazione imagese effettuare tutti gli aggiornamenti per garantirne una maggiore durata nel tempo.

Non esagerate però! Altrimenti Matteo resterà disoccupato!

Matteo, Denisa

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Mostro e Lowlow: i nostri idoli

I MIEI IDOLI: MOSTRO E LOWLOW

mostro e lowlow

In 2 A si parla ancora di rapper italiani, e oggi il nostro compagno Michele ci ha fatto conoscere Mostro e Lowlow.

Il vero nome di Mostro è Giorgio Ferrario, nato a Roma il 16/07/92.

Il vero nome di Lowlow è Giulio Elia Sabatiello, nato a Roma il 04/09/93.

Loro cantano sia come solisti sia in coppia.

I due cantanti fanno parte di una casa discografica di nome Honiro Label (di cui abbiamo già parlato con Mattia in un altro articolo) che promuove anche altri due rapper chiamati Briga (Mattia Bellegrandi) e Sercho (Valerio Apa).

Sercho
Sercho
Briga
Briga

 

 

 

 

 

Mostro fino a ora ha fatto due album intitolati Scusate per il sangue (insieme a Low Low) e La nave fantasma, Low Low invece ha scritto anche Per sempre, insieme a Sercho.

la nave fantasma

scusate-per-il-sangue-

 

 

 

Di come i rapper fanno musica, improvvisano e si promuovono si è già detto, Michele invece ha voluto soffermarsi di più sui contenuti dei loro testi.

Una delle caratteristiche principali dei giovani rapper italiani, motivo forse per cui le canzoni hanno una così forte presa sulle personalità degli adolescenti, è una certa tendenza a sottovalutarsi e a negare o rifiutare il successo.

In una canzone di Mostro da solista, Poco prima dello schianto,-mostro-poco-prima-dello-schianto- lui parla di se stesso che diventa famoso per poi precipitare in basso, ma poco prima dello schianto le ali si apriranno e lui tornerà a salire. Lo stesso tema lo troviamo in un’altra canzone che Mostro canta insieme a Lowlow, Supereroi falliti, supereroi fallitinella quale i due cantautori dichiarano che come supereroi non valgono niente, e che in un certo senso sono condannati alla solitudine: “Non eravamo due metà ma due persone piene, per questo incompatibili di stare insieme”.

 

Un altro esempio: Mostro e Lowlow, insieme a Briga e Sercho, hanno scritto una canzone intitolata Honiro Platinium Track honiro platinumche tratta del significato del rap secondo loro; sono fieri della musica che fanno ma soprattutto sono fieri di sentirsi fuori dai circuiti commerciali. Citiamo un verso della canzone:

Fuori dalle norme, vogliono me, cercano rogne
nel rap io sono come un alligatore nelle fogne
sto sempre solo, rimango il re dei falliti
”.

 

La rabbia, il dolore, il sacrificio e l’orgoglio di provare tutto questo, sicuramente fanno scattare in tanti giovani un meccanismo di identificazione e di riconoscimento. E allora tutti imparano i testi e li cantano insieme a loro:

Ho pianto e urlato ho perso gli occhi e il fiato” .

lowlow frase

Continuate a cantare, fatelo anche per noi.

 

Michele Mennuni, Mattia Battaglia

Grande Roma!

In “Oggi parlo io” non poteva mancare un tuffo nel mondo del calcio, grande passione degli italiani.

E’ Samuele Celsi che ci parla della sua squadra del cuore, ovviamente la Roma, e in particolare del suo giocatore preferito: un certo Miralem Pjanic.miralem-pjanic

Calciatore bosniaco di 26 anni, gioca come centrocampista nella Roma e nella Nazionale Bosniaca e indossa la maglia numero 15. Chiamato “Il Pianista”, “Il Piccolo Principe” o più comunemente “Giotto” è cresciuto calcisticamente parlando in Lussemburgo, paese nel quale si rifugiò con la sua famiglia poco dopo lo scoppio della guerra in Bosnia. Nell’estate del 2008 si trasferisce al Lione, dove si afferma come uno dei migliori prospetti del calcio europeo, grazie alle sue prestazioni sia nel campionato francese che in Champions League. Nel 2011 passa alla Roma. Il giocatore è figlio d’arte (il padre giocava nella seconda divisione jugoslava) e parla ben sei lingue: bosniaco, inglese, tedesco, lussemburghese, francese ed italiano.

Centrocampista completo è dotato di una buona velocità, un ottimo controllo di palla, un ottimo tiro, in particolare da distanza, e di un’eccellente visione di gioco grazie alla quale fornisce numerosi assist ai compagni; inoltre una grande abilità nel dribbling, in particolare nello stretto, che gli permette di esibirsi in incredibili serpentine.

AS Roma Bosnian midfielder Miralem Pjanic (front) fights for the ball with Juventus' French midfielder Paul Pogba during the Italian Serie A football match between AS Roma and Juventus on February 16, 2013 at the Olympic Stadium in Rome. AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACE (Photo credit should read GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

E’ lui il vero regista della Roma, cioè colui che fa partire le azioni con dei cross precisi che possono mandare i suoi compagni in goal. E’ anche famoso per la sua precisione nei calci di punizione, pensate che in questa stagione ne ha sbagliati solo due!

Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balòn

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La Roma rispetto alla stagione scorsa è migliorata tantissimo anche se ha venduto alcuni giocatori molto forti come Juan Manuel Iturbe oppure Gervinho, anche soprannominato “Freccia Nera”.Foto-squadra-Presentazione-Roma-Fenerbahce-19.08.14

Quest’ anno invece la Roma ha acquistato Stephan El Shaarawy, che è sempre tra i preferiti di Samuele, e che ha ridato alla squadra la possibilità di vittoria insieme a Zukanovic e a Diego Perotti.

Stephan El Shaarawy
Stephan El Shaarawy

Un altro acquisto è stato di un extra-comunitario di nome Jemerson, che arriverà la prossima stagione.

 

Sempre parlando dell’assetto tattico della Roma, il merito della ripresa è stato anche del nuovo allenatore Luciano Spalletti che ha ritrovato il vero ritmo della Roma.

Samuele è tifoso della squadra da quando aveva 5 anni, già giocava a calcio e cominciava a seguire anche le partite in TV: la Roma lo ha stregato e lui l’ha scelta per sempre!!

roma

Samuele, Niko, Gioia, Elisa

Il mondo dei Quad

 

A “Oggi parlo io” è il turno di Samuele Chiodi, che ci racconta del suo interesse per i quad.

kawasaki 1

Il quad-bike, anche detto quad, è un quadriciclo fuoristrada di derivazione motociclistica.

I quad inizialmente furono pensati per il trasporto di persone e di cose su percorsi di fuoristrada particolarmente difficili e accidentati, come mulattiere o greti di torrenti.

Il primo quad venne chiamato “Suzuki Quadrunner LT 125”,

Quadrunner LT 125
Quadrunner LT 125

fu presentato nel 1983 ed era principalmente destinato al mercato statunitense.

 

I quad già esistevano ma avevano 6 ruote. A causa della loro velocità non venivano usati sulle strade ma venivano usati per attraversare zone paludose o impervie. I quad al tempo erano così diffusi che alla fine degli anni ‘60 solo in America furono venduti più di due milioni di esemplari.

I quad si distinguono per diverse caratteristiche: capacità di sterzata,

sospensioni regolabili
sospensioni regolabili

sospensioni regolabili o rigide, quad con marce veloci o ridotte o entrambe. I quad si dividono in due maxi categorie: quad Utility e quad Sportivi. Da questi due nasce una sottomarca: i quad Sport-Utility, una gamma produttiva di mezzi definibili “ibridi”, cioè mezzi di utilità con prestazioni di ispirazione maggiormente sportiva.

I quad Sportivi sono nati per chi è appassionato di gare o raduni o di andare su terreni sterrati. Questi si differenziano per avere la trazione sulle ruote posteriori e la trasmissione a catena.

trasmissione a catena
trasmissione a catena

La maggior parte dei quad sportivi sono inoltre dotati di cambio manuale. Sono adatti per terreni sterrati veloci (con pneumatici o cingoli in gomma) o per asfalto (se dotati di pneumatici da strada).

I quad Utility sono progettati in particolare per affrontare lunghi viaggi su strada e raramente utilizzati per raduni o per fuori strada. Questo tipo di quad può essere omologato come mezzo agricolo perché ad esso si possono applicare molti attrezzi agricoli e non, ad esempio: spala-neve, aratro, falciatrice, spargisale, verricello (per i raduni) etc..

I quad Utility sono dotati di 4 ruote motrici e il tipo di trasmissione è quella a cardano.

trasmissione a cardano
trasmissione a cardano

Questi hanno sempre una grande cilindrata, che va dai 50cc ai 1000cc.

La sottomarca dei quad “Sport-Utility” è nata per soddisfare chi ama viaggiare sia su strada che fuori strada (sullo sterrato veloce). Hanno la trazione su tutte e quattro le ruote con marce inseribili veloci, ma alcuni hanno anche le ridotte. La cilindrata va dai 450cc agli 800cc.

 

acrobazia quad

 

Questi mezzi, data le dimensioni e l’agilità di movimento, sono anche usati per operazioni di salvataggio sulla neve o su terreni molto accidentati.

quad cingolati
quad cingolati

Samuele ha provato a guidarlo per la prima volta a 9 anni. Il suo sogno è quello di possederne uno.

acrobazia

Facciamo una colletta?

Samuele, Mariadele, Michele

 

Giove-Bielorussia: un atto d’amore

Il 7 gennaio la nostra compagna Myrea ha portato a scuola una bambina bielorussa di nome Lizaveta, 7 anni,foto Lisa (4) che viene ospitata da lei due volte all’anno per un mese (dicembre e giugno). Questo è il secondo anno.

Lizaveta e tanti altri minori bielorussi arrivano in Italia come lei attraverso un’associazione che ospita bambini colpiti da emergenze. L’Associazione si chiama “AIUTIAMOLI A VIVERE” e nasce a Terni nel 1992; è stata fondata da Padre Vincenzo Bella e Fabrizio Pacifici con lo scopo di aiutare bambini malati o in pericolo di malattia provenienti da zone a rischio per le radiazioni di Chernobyl.aiutiamoli a vivere

Il 26 aprile del 1986 in Ucraina ci fu un grave incidente nella centrale nucleare di Chernobyl che causò l’esplosione del reattore 4. Si sprigionò una nube carica di particelle radioattive cinquecento volte più micidiale di quella prodotta delle bombe di Hiroshima e Nagasaki. I venti sparsero le particelle nell’atmosfera e presto vennero contaminate intere regioni di Ucraina, Bielorussia e Russia. La nube raggiunse poi gran parte dell’Europa occidentale. Si stima che siano state contaminare dalle radiazioni circa 5.500.000 persone.

il reattore 4 prima e dopo l'esplosione
il reattore 4 prima e dopo l’esplosione

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Molte nazioni, tra cui l’Italia, si sono attivate per aiutare le vittime. Alcuni specialisti hanno osservato che, stando in Italia un mese, le difese immunitarie dei bambini si rafforzano e c’è un minor rischio che si ammalino.

I primi 17 bambini che arrivarono a Terni furono ospitati in RAI in un programma di Toto Cotugno, che parlò di loro in televisione, e molta gente da casa sentendolo contattò l’associazione. Con l’aumento delle persone si formarono veri e propri comitati e, già nel 1995, i bambini ospitati delle famiglie italiane furono 1600. Tra i bambini che vengono qui alcuni hanno i genitori, altri sono orfani perciò vivono negli istituti.

Nella famiglia di Myrea, Lizaveta si trova bene soprattutto con il padre perché è figlia di genitori separati e vede suo papà solo 2 giorni a settimana, quindi le manca molto. Ma si diverte anche con Myrea, con sua sorella Sophia e con sua madre.

Lizaveta e Sophia
Lizaveta e Sophia

Myrea ci ha detto che in genere comunica con lei attraverso google traduttore, ma qualche volta non serve perché con le poche parole italiane che conosce e con i gesti si fa capire benissimo. Il suo piatto preferito sono le patate e la carne. In genere gioca con Sophia e alcune volte guarda i cartoni animati.

Appena Lisa è arrivata in classe era timida e imbarazzata, foto lisa (2)dato che non conosceva nessuno ad eccezione di Myrea, Elisa e Niko. Poco alla volta ha preso confidenza con la classe e, dopo la presentazione, ha risposto alle nostre domande, sempre con l’aiuto di Myrea, che la capisce al volo. Noi abbiamo cercato di conversare con lei attraverso un prontuario italiano-russo, ci siamo fatti tradurre alcune parole in russo e alcune le abbiamo imparate, ad esempio: ciao (privjet, paka) e grazie (sspassiba). Abbiamo ascoltato i numeri e le lettere in questa lingua così diversa dalla nostra, dal suono delicato e musicale.

Lizaveta è stata con noi un’ora intera, tutti ci siamo anche un po’ emozionati e alla fine lei non voleva più andare via.

“Speriamo che starai bene per tutta la vita!”

Myrea e tutta la sua classe

 

 

Fairy Tail

Sapete che cosa sono gli Anime e i Manga?

Se volete scoprirlo leggete questo articolo, resoconto dell’intervento di Mariadele del 27 gennaio.

Molto semplicemente si potrebbe dire che i Manga sono i comics (fumetti) giapponesi e gli Anime dovrebbero essere in teoria la loro versione animata e a volte anche cinematografica.

Le principali caratteristiche sono le semplici righe e le caratteristiche stilizzate, le tavole ricche di azione e movimento ma molto povere di dialoghi, i disegni esclusivamente in bianco e nero (tranne qualche rara eccezione), i personaggi con capelli enormi e grandi occhi.images

In realtà assomigliano più a dei romanzi nei quali i personaggi si evolvono. A differenza dei fumetti occidentali, i Manga sono di tutti i tipi e per tutte le persone, non solo per bambini.

Mariadele ne va matta, oggi in particolare ci ha voluto parlare del suo preferito: Fairy Tail.

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Fairy Tail è un anime inventato da Hiro Mashima che parla di quattro maghi che entrano a far parte di una gilda, un luogo dove i maghi si possono riunire e possono scegliere missioni da fare con varie difficoltà; le missioni più difficili sono quelle di classe SS.

I personaggi di Fairy Tail sono quattro.

Erza Scarlett è una delle maghe più potenti, utilizza la magia del requip magic che le consente di cambiare molte armature, alcune per difesa, altre per attacco. Fa parte della classe S.

Erza
Erza

 

 

Lucy, si è unita da poco tempo alla gilda e proviene dalla ricca famiglia degli Heartphilia.

Lucy
Lucy

Utilizza la magia degli spiriti stellari che sono associati ai segni zodiacali e per evocarli ha bisogno delle chiavi del segno corrispondente, ad esempio per evocare Taurus ha bisogno della chiave del segno del toro. Ci sono due tipi di chiavi: quelle d’oro che sono 12 (degli spiriti stellari) e quelle argentate.

 

 

Gray utilizza la magia del ghiaccio, Ice Make, che gli è stata insegnata dalla sua maestra Ur; grazie a questo potere può creare oggetti o congelare varie cose.

Gray
Gray

Ha la mania di spogliarsi soprattutto di rimanere in mutande… infatti Natsu lo chiama “mutandone”.

 

 

Natsu, chiamato Salamander, è il dragon slayer del fuoco e si alimenta di fiamme. Tale magia gli è stata insegnata dal re dei draghi Igneel. Il suo compagno d’avventure è Happy, un gatto blu parlante che può volare.

Natsu
Natsu

 

 

 

 

 

Mariadele è follemente innamorata di Laxus, il dragon slayer dei fulmini, che è un personaggio secondario.

Laxus
Laxus

La sua passione per Fairy Tail è nata dopo aver letto il primo capitolo del manga, e da allora si può davvero dire che non trovi pace.

Come possiamo aiutarla? Si accettano suggerimenti…

 

Mariadele, Denisa, Samuele, Myrea

 

 

Lei suona il violoncello

Qualche giorno fa è stata una vera sorpresa vedere la nostra compagna Gioia entrare in classe con il suo violoncello, la sua recente passione.

Gioia ha introdotto descrivendo i primi esempi di strumenti musicali e la loro evoluzione, da quelli antichi a quelli di oggi, per noi tuttavia il momento più interessante è arrivato quando finalmente ha estratto lo strumento dalla rigida custodia e lo ha mostrato a tutta la classe.

Ci ha spiegato come è fatto e quali sono le varie tecniche per suonarlo.images-1

Il violoncello è uno strumento musicale del gruppo dei cordofoni a corde sfregate (ad arco), appartenente alla famiglia degli archi. E’ dotato di un grande ed elegante corpo in legno e di quattro corde, accordate ad intervalli di quinta giusta: la corda del La (cantino), del Re, del Sol e del Do. La corda del La emette un suono tre semitoni più in basso del Do centrale e la corda del Do è due ottave più basse del Do centrale. Esso è strettamente associato alla musica classica.

Si suona da seduti tenendo lo strumento tra le gambe, poggiato su un puntale presente nella parte inferiore dello strumento.images-2

L’esecutore muove l’archetto trasversalmente sulle corde; l’archetto è costituito dai crini di cavallo che vengono spalmati con una sostanza chiamata pece.

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Dopo averci dato una piccola dimostrazione e fatto sentire i suoni delle singole corde, ha lasciato che chi volesse potesse provarlo, dando indicazioni sulla postura e su modo di tenere l’archetto e sfregare le corde. Emozionate per chi non aveva mai tenuto uno strumento del genere tra le mani.

IMG-20160228-WA0000Gioia suona il violoncello dal mese di dicembre una volta a settimana e la sua passione è nata perché il professore di musica le ha consigliato di provarlo e alla fine la nostra compagna ha iniziato questa nuova avventura.

Elisa e Gioia