Geometria pratica

RETTANGOLI DI SPAGO

Il programma di geometria della classe seconda prevede lo studio delle caratteristiche dei quadrilateri. Per scoprirne ci siamo serviti di uno spago lungo 40 cm. Con le mani abbiamo costruito variando la lunghezza della base e dell’altezza i possibili rettangoli aventi tutti lo stesso perimetro.

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Raccogliendo i dati in una tabella ci siamo accorti che tra tutti i rettangoli ottenuti il quadrato è quello che ha l’area massima:

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Disegnando sul piano cartesiano il grafico abbiamo visto che il punto massimo della curva è rappresentato dal quadrato di lato uguale a 10 cm.

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STESSA AREA PERIMETRI DIVERSI

Avendo a disposizione 16 quadrati equivalenti e giocando un po’ con la fantasia abbiamo costruito figure con la stessa area, ma con perimetri diversi; questa volta è il quadrato 4×4 ad avere il perimetro minore:

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il rettangolo 8×2 ha il perimetro un po’ piu grande:

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La figura con il perimetro massimo è questa:

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P.S. : C’è voluto un po’ di tempo a costruirla, ma ci siamo riusciti e anche divertiti.

 

2 A e 2B

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Scienze: esperimenti in classe

 

Quest’anno il programma di scienze prevedeva lo studio del corpo umano. Abbiamo approfondito alcuni argomenti con attività laboratoriali e lavori di gruppo. Di seguito vi presentiamo i nostri esperimenti.

 

COSA C’E’ DENTRO?

Il primo argomento approfondito è stato l’alimentazione: la professoressa Fabrizi ci ha chiesto di portare dei contenitori delle bevande che abitualmente consumiamo, abbiamo esaminato le etichette e poi calcolato le calorie fornite da ciascuna di esse. Abbiamo rappresentato con delle zollette, lo zucchero presente in ogni bibita. La vista delle piramidi delle zollette disposte rispettivamente sotto ogni bottiglia, applicate sul cartellone, ci ha invitato a riflettere sulle nostre abitudini alimentari. Un nostro compagno ha inventato dei fumetti sul tema, molto divertenti con protagonisti: Acqua, Esta thè, Coca cola e zucchero.

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ESPERIMENTI SUL CORPO UMANO

Il secondo tema approfondito è stato l’apparato scheletrico. Le ossa sono composte da una proteina chiamata osseina e da sali minerali. L’osseina conferisce elasticità all’osso mentre i sali minerali rendono l’osso rigido. Per mettere in evidenza il diverso comportamento dei due elementi abbiamo fatto degli esperimenti. Abbiamo messo un osso di pollo in un barattolo riempito con l’aceto e lo abbiamo lasciato agire per una settimana. Abbiamo estratto l’osso dal barattolo e abbiamo osservato che l’osso era diventato flessibile, questo è avvenuto perché l’aceto essendo un acido ha sciolto i sali minerali lasciando intatta l’osseina.

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Per il secondo esperimento, invece ci siamo serviti di un altro osso di pollo e di un fornello, abbiamo tenuto l’osso a contatto con la fiamma per un minuto e abbiamo sentito un forte odore di bruciato proveniente dalla combustione dell’osseina. Abbiamo tolto l’osso dal fuoco e prendendolo tra le mani si è spazzato subito, questo perché in assenza di osseina l’osso è più fragile.

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Il terzo argomento è stato quello della respirazione. Ci siamo costruiti un modellino con il quale abbiamo capito cosa avviene quando respiriamo. Abbiamo utilizzato due palloncini e una bottiglia di plastica vuotaIMG_4201. Abbiamo tagliato la bottiglietta e abbiamo applicato alla parte inferiore il palloncino grande e il palloncino piccolo all’estremità opposta. IMG_4204Abbiamo notato che tirando verso il basso il palloncino più grande, quello più piccolo si riempiva d’ aria; invece rilasciando il palloncino grande quello piccolo si svuotava. Il palloncino grande infatti rappresenta il diaframma e quello piccolo rappresenta i polmoni. Con questa esperienza abbiamo capito come avviene l’inspirazione e l’espirazione.

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2 A e 2 B

 

 

Oggi aggiusto io!

Ad “Oggi parlo io” è arrivato il turno di Matteo, che si è presentato a scuola con il suo portatile e ci ha offerto una sorta di lezione di informatica, un terreno sul quale lui gioca in casa (metafora calcistica che significa “avere un vantaggio”).imgres

All’età di 7 anni ha iniziato ad usare il computer, navigando anche in internet. Un giorno di qualche anno fa, la sua curiosità lo ha indotto ad aprire e smontare il suo computer ormai rotto per vedere com’era fatto al suo interno.

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Piano piano ha iniziato a utilizzare i programmi sul computer per cercare i giochi.

Dopo due anni ha scoperto un programma che se chiama odin.v300: serve per eliminare i virus più pericolosi dai cellulari, imgresad eccezione dei modelli Huawei, perché prodotti di recente.

A 10 anni ha cominciato anche ad adoperare alcuni programmi, stavolta, per riparare il suo computer e quello degli altri. In particolare aiutava a recuperare password dimenticate attraverso parole in codice, grazie ad un programma chiamato CMD (comandi del sistema).imgres Matteo ci ha spiegato che all’interno dello schermo esistono delle combinazioni numeriche divise in gruppi di cinque cifre e, ad esempio, se si vuole vedere un video di tre minuti si azionano sette gruppi di combinazioni.images

Per proteggere il suo pc ha scaricato due antivirus: AVG e Driver Booster. Quest’ultimo ha più funzioni perché protegge tutte le applicazioni.

Ormai Matteo è il nostro punto di riferimento nelle ricerche e nei lavori informatici, dimostra molta disinvoltura e sicurezza nell’operare, offre aiuto e supporto oltre che a noi compagni anche alle prof.

Il nostro compagno ha concluso la sua lezione con alcuni consigli utili per il buon funzionamento dei nostri computer: eseguire regolarmente la pulizia del disco, la deframmentazione imagese effettuare tutti gli aggiornamenti per garantirne una maggiore durata nel tempo.

Non esagerate però! Altrimenti Matteo resterà disoccupato!

Matteo, Denisa

Le mani di Sara

Per concludere il progetto in allegria Sara ci ha parlato della sua attitudine nel fare i massaggi.

 

L’anno scorso, mentre sua madre guardava la Tv, Sara è stata attratta da una trasmissione in cui una massaggiatrice faceva una dimostrazione pratica. Così, sul momento, ha cercato di imitarne i movimenti sulle spalle della mamma, la quale ha molto gradito il tocco delle sue mani.images-2

Da quel giorno ci sono state molte occasioni in cui Sara ha potuto dare dimostrazione a parenti e amici della bravura delle sue mani.

Ci sono diversi tipi di massaggi: sportivi, rilassanti, estetici e curativi. Il suo preferito è il thai un tipo di massaggio tailandese usato anche dai monaci cinesi e fa parte della categoria dei massaggi rilassanti.

images-1Sara ci ha dato una dimostrazione pratica di questo massaggio facendoci coricare su due sedie. Inoltre ci ha spiegato che la posizione migliore è stare sdraiati su un lettino con olii spalmati sulla schiena per favorire un contatto migliore tra mani e corpo. Le mani sentono il corpo e si lasciano guidare dai movimenti: è un grande esercizio di ascolto.

Alcuni usano anche mettere delle pietre calde per far rilassare la pelle.

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Per la classe è stata una vera scoperta e tutti i compagni, prof incluse, hanno voluto alla fine provare il tocco di Sara.

 

Mariadele, Sara

Mostro e Lowlow: i nostri idoli

I MIEI IDOLI: MOSTRO E LOWLOW

mostro e lowlow

In 2 A si parla ancora di rapper italiani, e oggi il nostro compagno Michele ci ha fatto conoscere Mostro e Lowlow.

Il vero nome di Mostro è Giorgio Ferrario, nato a Roma il 16/07/92.

Il vero nome di Lowlow è Giulio Elia Sabatiello, nato a Roma il 04/09/93.

Loro cantano sia come solisti sia in coppia.

I due cantanti fanno parte di una casa discografica di nome Honiro Label (di cui abbiamo già parlato con Mattia in un altro articolo) che promuove anche altri due rapper chiamati Briga (Mattia Bellegrandi) e Sercho (Valerio Apa).

Sercho
Sercho
Briga
Briga

 

 

 

 

 

Mostro fino a ora ha fatto due album intitolati Scusate per il sangue (insieme a Low Low) e La nave fantasma, Low Low invece ha scritto anche Per sempre, insieme a Sercho.

la nave fantasma

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Di come i rapper fanno musica, improvvisano e si promuovono si è già detto, Michele invece ha voluto soffermarsi di più sui contenuti dei loro testi.

Una delle caratteristiche principali dei giovani rapper italiani, motivo forse per cui le canzoni hanno una così forte presa sulle personalità degli adolescenti, è una certa tendenza a sottovalutarsi e a negare o rifiutare il successo.

In una canzone di Mostro da solista, Poco prima dello schianto,-mostro-poco-prima-dello-schianto- lui parla di se stesso che diventa famoso per poi precipitare in basso, ma poco prima dello schianto le ali si apriranno e lui tornerà a salire. Lo stesso tema lo troviamo in un’altra canzone che Mostro canta insieme a Lowlow, Supereroi falliti, supereroi fallitinella quale i due cantautori dichiarano che come supereroi non valgono niente, e che in un certo senso sono condannati alla solitudine: “Non eravamo due metà ma due persone piene, per questo incompatibili di stare insieme”.

 

Un altro esempio: Mostro e Lowlow, insieme a Briga e Sercho, hanno scritto una canzone intitolata Honiro Platinium Track honiro platinumche tratta del significato del rap secondo loro; sono fieri della musica che fanno ma soprattutto sono fieri di sentirsi fuori dai circuiti commerciali. Citiamo un verso della canzone:

Fuori dalle norme, vogliono me, cercano rogne
nel rap io sono come un alligatore nelle fogne
sto sempre solo, rimango il re dei falliti
”.

 

La rabbia, il dolore, il sacrificio e l’orgoglio di provare tutto questo, sicuramente fanno scattare in tanti giovani un meccanismo di identificazione e di riconoscimento. E allora tutti imparano i testi e li cantano insieme a loro:

Ho pianto e urlato ho perso gli occhi e il fiato” .

lowlow frase

Continuate a cantare, fatelo anche per noi.

 

Michele Mennuni, Mattia Battaglia

Grande Roma!

In “Oggi parlo io” non poteva mancare un tuffo nel mondo del calcio, grande passione degli italiani.

E’ Samuele Celsi che ci parla della sua squadra del cuore, ovviamente la Roma, e in particolare del suo giocatore preferito: un certo Miralem Pjanic.miralem-pjanic

Calciatore bosniaco di 26 anni, gioca come centrocampista nella Roma e nella Nazionale Bosniaca e indossa la maglia numero 15. Chiamato “Il Pianista”, “Il Piccolo Principe” o più comunemente “Giotto” è cresciuto calcisticamente parlando in Lussemburgo, paese nel quale si rifugiò con la sua famiglia poco dopo lo scoppio della guerra in Bosnia. Nell’estate del 2008 si trasferisce al Lione, dove si afferma come uno dei migliori prospetti del calcio europeo, grazie alle sue prestazioni sia nel campionato francese che in Champions League. Nel 2011 passa alla Roma. Il giocatore è figlio d’arte (il padre giocava nella seconda divisione jugoslava) e parla ben sei lingue: bosniaco, inglese, tedesco, lussemburghese, francese ed italiano.

Centrocampista completo è dotato di una buona velocità, un ottimo controllo di palla, un ottimo tiro, in particolare da distanza, e di un’eccellente visione di gioco grazie alla quale fornisce numerosi assist ai compagni; inoltre una grande abilità nel dribbling, in particolare nello stretto, che gli permette di esibirsi in incredibili serpentine.

AS Roma Bosnian midfielder Miralem Pjanic (front) fights for the ball with Juventus' French midfielder Paul Pogba during the Italian Serie A football match between AS Roma and Juventus on February 16, 2013 at the Olympic Stadium in Rome. AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACE (Photo credit should read GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

E’ lui il vero regista della Roma, cioè colui che fa partire le azioni con dei cross precisi che possono mandare i suoi compagni in goal. E’ anche famoso per la sua precisione nei calci di punizione, pensate che in questa stagione ne ha sbagliati solo due!

Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balòn

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La Roma rispetto alla stagione scorsa è migliorata tantissimo anche se ha venduto alcuni giocatori molto forti come Juan Manuel Iturbe oppure Gervinho, anche soprannominato “Freccia Nera”.Foto-squadra-Presentazione-Roma-Fenerbahce-19.08.14

Quest’ anno invece la Roma ha acquistato Stephan El Shaarawy, che è sempre tra i preferiti di Samuele, e che ha ridato alla squadra la possibilità di vittoria insieme a Zukanovic e a Diego Perotti.

Stephan El Shaarawy
Stephan El Shaarawy

Un altro acquisto è stato di un extra-comunitario di nome Jemerson, che arriverà la prossima stagione.

 

Sempre parlando dell’assetto tattico della Roma, il merito della ripresa è stato anche del nuovo allenatore Luciano Spalletti che ha ritrovato il vero ritmo della Roma.

Samuele è tifoso della squadra da quando aveva 5 anni, già giocava a calcio e cominciava a seguire anche le partite in TV: la Roma lo ha stregato e lui l’ha scelta per sempre!!

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Samuele, Niko, Gioia, Elisa