PROGETTO LETTURA E COSTITUZIONE

Il progetto ha coinvolto le classi ponte: la classe 5° della scuola primaria e la classe prima della scuola secondaria che hanno scelto e letto un libro che tratta come argomento fondamentale, la mafia: “Per questo mi chiamo Giovanni”scritto da Luigi Garlando.

Il tema affrontato nel libro è legato strettamente agli articoli n° 2 e 3 della Costituzione che racchiudono i concetti di diritto e dovere, di uguaglianza e di legalità.

” Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno il papà gli regala una gita attraverso la città per spiegargli il perchè è stato chiamato Giovanni. Tappa dopo tppa, nel resoconto, prendono vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone, l’impegno costante che ha dimostrato nella lotta contro la mafia, le vittorie e le sconfitte che ha avuto durante il percorso e infine il triste epilogo: la strage di Capaci in cui perde la vita. Il piccolo Giovanni scopre che il  papà non parla di cose astratte: la mafia è dappertutto, anche a scuola, è un’acerrima nemica che va combattuta subito, senza aspettare di diventare grandi. Il libro ci è piaciuto molto e ci ha dato l’opportunità di approfondire meglio le nostre conoscenze sulla mafia.”

Il 6 giugno è stato invitato nel nostro istituto il Signor Lino Busà expresidente di un’associazione “SOS IMPRESA “nata per sostenere e tutelare in qualche modo gli imprenditori che subivano minacce e intimidazioni da parte delle cosche mafiose e che con coraggio e determinazione decidevano di denunciare tutte le ingiustizie e i soprusi. Il signor Busà ha spiegato e illustrato ai ragazzi i traffici illeciti delle organizzazioni criminali che operano sul territorio nazionale.

A conclusione del progetto sono stati realizzati dei disegni, le copertine del libro con semplici recensioni e piccole riflessioni sulla mafia d attaccare all'”ALBERO DI FALCONE”. Infine i ragazzi hanno scritto una poesia composta da loro sulla legalità dove hanno espresso impressioni,sentimenti ed emozioni provate nella lettura del libro e nel trattare l’argomento

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SPETTACOLO DI FINE ANNO: IN GIRO PER L’ITALIA

Un altro anno scolastico si è concluso e per noi di classe V è stato l’ultimo nella scuola primaria. Molti libri abbiamo sfogliato e tanti quaderni abbiamo riempito. Alla storia, alla grammatica e alla matematica ci siamo appassionati…ma con la geografia ci siamo proprio divertiti! Tutta l’Italia abbiamo esaminato e le venti regioni abbiamo studiato. Abbiamo realizzato cartine, individuato Alpi e Appennini, fiumi laghi e mari, abbiamo apprezzato l’arte e la storia di ogni regione…ma non solo !!!! Di ognuna di esse canti, danze, colori e poesie abbiamo scoperto con gioia e allegria.

Quest’anno siamo stati lieti di avervi presentato uno spettacolo sulle regioni d’ Italia; ve le abbiamo fatte conoscere attraverso un viaggio immaginario pieno di belle sorprese. Tutte le classi hanno  collaborato insieme nella ricerca di canti e danze popolari più conosciuti, di poesie e simpatiche storielle.

Primo premio: le nostre torri gemelle

Nel mese di gennaio, noi ragazzi della classe 1D di Lugnano in Teverina, abbiamo partecipato al concorso “Emozioniamoci davanti a… riflessioni di giovani studenti”, promosso dal Liceo Artistico di Orvieto e rivolto a tutte le Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado.

Gli studenti erano invitati a rappresentare, con un linguaggio artistico a scelta, la condivisione delle emozioni nei confronti di temi e avvenimenti di attualità. Un modo per contrastare l’indifferenza di fronte al continuo e monocorde bombardamento di notizie da parte dei media.

Noi abbiamo deciso tutti insieme di rappresentare con una scultura il crollo delle torri gemelle a Manhattan, l’11 settembre 2001. Ci sembrava un grande idea, anche se noi non eravamo ancora nati e quindi abbiamo fatto delle ricerche in classe.

Poi ci siamo divisi e compiti e abbiamo discusso sui materiale da usare.

Abbiamo preparato una base in legno alta circa 20 cm (un grazie di cuore al nonno di Alessandra!) e tutt’intorno abbiamo incollato delle immagini che rappresentavano il prima e il dopo delle torri, ma anche il momento in cui crollavano.

Per realizzare le torri ci siamo serviti di una rete metallica, di quelle usate per i pollai, che è modellabile; una delle due torri infatti l’abbiamo schiacciata per simboleggiarne la caduta.

Nei fori della rete abbiamo sia incastrato i due aerei, sia infilato dei bigliettini in cui c’erano scritte le ultime conversazioni delle persone che si trovavano dentro le torri (sms, telefonate… materiale trovato su internet). Chi osserva l’opera è invitato ad aprire i bigliettini e leggerne il contenuto (scultura interattiva).

Tutto intorno alla base abbiamo applicato un nastro rosso che partiva da una delle torri e finiva davanti a una porticina chiusa: un invito ad essere aperta. Al suo interno si trovava il nostro cigno nero,

il cigno nero

che simboleggia la rarità dell’evento accaduto (i cigni infatti normalmente sono bianchi!).

Sul nastro rosso c’era anche scritto una frase riguardante appunto la Teoria del Cigno Nero, una metafora sviluppata da Nassim Nicholas Taleb, filosofo e matematico libanese, per spiegare il ruolo sproporzionato degli eventi a forte impatto, rari e imprevedibili: “La teoria del cigno nero si riferisce unicamente a eventi inaspettati di larga magnitudine e al loro conseguente ruolo dominante nella storia. Tali eventi, considerati unici, giocano collettivamente un ruolo importante e vasto, contrariamente al normale flusso dei normali eventi.”

Secondo Taleb, l’11 settembre è stato proprio uno di questi eventi. Come abbiamo scritto noi: un vero salto nella storia.

Oltre alla scultura, si potevano scegliere anche altri modi per realizzare l’opera, come per esempio disegni, video, fotografie, ecc….

Per eseguire questa scultura ci hanno aiutati il professore Marco Viola e la professoressa Silvia Bombara.

Per finirlo abbiamo aspettato fino alle vacanze di Natale, e per il poco tempo ci siamo ridotti all’ultimo.

Verso Febbraio il professore Marco Viola ha bussato alla porta e ci ha comunicato i risultati del concorso: PRIMO POSTO!!!!!

Eravamo contentissimi!!

Come premi abbiamo ricevuto degli acquarelli, pastelli e tempere e a ognuno hanno consegnato delle medaglie che avevano fatto i ragazzi delle superiori! (siamo rimasti un po’ delusi…)

la 1D

  

I NOSTRI BURATTINI CON I CALZINI

Nel mese di Febbraio,il martedì durante le ore di laboratorio, abbiamo realizzato dei burattini con i calzini.
Volete provare a farli anche voi?
Vi spieghiamo come abbiamo fatto.

MATERIALE OCCORRENTE:
Alcune paia di calzini
lana colorata
occhi finti
pennarelli
pezzetti di stoffa rosa e rossa
colla a caldo.

PROCEDIMENTO:
Con la lana abbiamo fatto i capelli,


li abbiamo incollati sui calzini

.
       

 

Con la stoffa abbiamo realizzato il naso e la bocca.

Abbiamo attaccato gli occhi,il naso e la bocca sul calzino con la colla a caldo.

 

Infine con i pennarelli abbiamo disegnato le ciglia e le sopracciglia.

   

 

Noi ci siamo divertiti un mondo a farli.

Ed ecco il risultato!

I bambini delle classi 2° e 3° della Scuola Primaria di Penna in Teverina

ATMOSFERA NATALIZIA NELLA SCUOLA PRIMARIA DI PENNA

QUEST’ ANNO PER NATALE ABBIAMO FATTO TANTE COSE:
IL PRESEPE:
PER REALIZZARLO E’ VENUTO DA NOI UN SIGNORE DI NOME DANIELE CHE CI HA AIUTATO A REALIZZARLO. ABBIAMO INNANZITUTTO COSTRUITO LE CASETTE FATTE CON SCATOLINE DI CARTA E RICOPERTE DA CARTA IGIENICA E COLLA VINILICA PER REALIZZARE LA CARTA PESTA E POI LE ABBIAMO PITTURATE, LA GROTTA L’ABBIAMO REALIZZATA CON UN TRONCO DI LEGNO E RICOPERTA ANCH’ ESSA DI CARTA CON LA TECNICA DELLA CARTAPESTA. SULLA BASE DI LEGNO ABBIAMO FATTO IL DESERTO FATTO CON SEGATURA E PITTURA GIALLA, IL PRATO SEMPRE CON LA SEGATURA DIPINTA DI VERDE E PER FINIRE I PERSONAGGI DEL PRESEPE . ABBIAMO INCOLLATO LE CASETTE SULLA BASE ED ABBIAMO ARRICCHITO IL NOSTRO PRESEPE CON ALBERI, SASSI, STRADINE; IL CIELO LO ABBIAMO REALIZZATO COLORANDO TANTE STELLINE CHE POI ABBIAMO APPESE PENDENTI DAL SOFFITTO.

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LA RECITA:
INTERPRETATA DA NOI BAMBINI CON L’ AIUTO DELLE NOSTRE INSEGNANTI. SI INTITOLA “NATALE NEL MONDO” :ABBIAMO REALIZZATO UNA SPECIE DI PRESEPE VIVENTE, DOVE I MAGI, SEGUENDO LA STELLA COMETA, SI RITROVANO A COMPIERE UN VIAGGIO NELLO SPAZIO E NEL TEMPO FINO AI GIORNI NOSTRI. LA RECITA, CHE CONTIENE CANTI E BALLI, SI SVOLGE NEL CENTRO STORICO E LA FAREMO GIOVEDI’ 22 DICEMBRE ALLE ORE 17,30

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IL CONCORSO DELLE LETTERINE DI NATALE:
TUTTI GLI ANNI A NATALE NOI BAMBINI PARTECIPIAMO A UN CONCORSO ORGANIZZATO DALLA BIBLIOTECA PER LE LETTERINE DI NATALE. LE MAESTRE CI DANNO UN TEMA , QUEST’ ANNO E’ “CARO BABBO NATALE PER ESSERE FELICE VORREI….”. NOI BAMBINI DOBBIAMO SCRIVERE UN TESTO, SOTTO FORMA DI LETTERA , ARRICCHIRLO CON DISEGNI COLORATI CON I GLITTER E POI PORTARLO ALLA BIBLIOTECA COMUNALE DOVE TUTTI SONO INVITATI A VOTARLE . I PRIMI DI GENNAIO SI ELEGGE IL VINCITORE DI OGNI CLASSE E GLI DARANNO UN PREMIO.

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I LAVORETTI
NOI DI 4 E 5 COME LAVORETTO, NELLE ORE DI LABORATORIO, ABBIAMO REALIZZATO DEI CENTROTAVOLA NATALIZI CON LA PASTA CORTA ; SONO STATI REALIZZATI SU UN VASSOIO DI CARTONE DOVE ABBIAMO INCOLLATO LA PASTA SOPRA CON LA COLLA VINAVIL, UNA VOLTA ASCIUGATI LI ABBIAMO COLORATI CON LA PORPORINA SPRAY E CI ABBIAMO MESSO AL CENTRO UNA CANDELA ROSSA . I BAMBINI DI 2 E 3 HANNO FATTO DEGLI ALBERI DI NATALE CON I GIORNALI DOVE OGNI PAGINA E’ STATA PIEGATA DUE VOLTE A TRIANGOLO, ALLA FINE SU OGNI ALBERO SONO STATI APPLICATI DEI GLITTER CON LA COLLA SPRAY.

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GLI ADDOBBI
ABBIAMO REALIZZATO GLI ADDOBBI PER L’ALBERO DI NATALE UTILIZZANDO LE CANNUCCE DI PLASTICA DI VARI COLORI, LE ABBIAMO UNITE INSIEME A FORMARE UN MAZZETTO E LE ABBIAMO LEGATE CON UNO SPAGO AL CENTRO TIRANDO FORTE IN MODO DA FORMARE UNA STELLA.
ALLE FINESTRE ABBIAMO ATTACCATO TANTI DISEGNI NATALIZI FATTI CON LA CARTA.

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INSOMMA TUTTO QUESTO HA FATTO RESPIRARE ALLA NOSTRA SCUOLA E A NOI UNA BELLA ARIA NATALIZIA.

QUESTE ATTIVITA’ CI SONO PIACIUTE MOLTO E CI SIAMO DIVERTITI UN MONDO. SPERIAMO CHE PIACCIANO ANCHE A VOI.
CON TUTTO CIO’ VI AUGURIAMO BUON NATALE!!!

GLI ALUNNI DELLE PLURICLASSI 2°/3° E 4°/5°

ACCENSIONE DELL’ALBERO ad ALVIANO

 

Sabato 10 dicembre, noi della scuola media di Alviano, abbiamo partecipato, su invito del Comune,  all’accensione dell’albero in piazza Giovanni Paolo II. La cerimonia è iniziata alle ore 18.00 con  una breve introduzione del nostro Sindaco che ha salutato i presenti ed ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito all’allestimento. Subito dopo Don Marcello, parroco di Alviano, ha augurato un sereno Natale a tutta la comunità, quindi le luci hanno illuminato l’albero.

Noi alunni, sotto la direzione della Prof.ssa di musica, Tesei, abbiamo intonato alcuni canti natalizi.  Il primo  è stato “Imagine” di Jonh Lennon, canzone simbolo del desiderio di pace e solidarietà tra tutti gli uomini. Il cantante ha cominciato a registrare la canzone  nel mese di maggio del 1971 e il mese dopo lo ha pubblicato. Imagine è diventata singolo degli Stati Uniti d’America. L’8 dicembre 1980 John Lennon fu assassinato da Mark David Chapman a New Work , con quattro colpi alla schiena. Il giorno seguente i Beatles cantarono Imagine in suo onore. La seconda canzone è stata “ Esseri Umani “ di Mengoni che invita, in un mondo fatto di apparenze e superficialità, a dare valore agli aspetti fondamentali dell’esistenza. Quindi abbiamo intonato “ Halleluja “ e infine “ Happy Day” per augurare un periodo di festa all’insegna della felicità e dell’armonia.

Oltre che raccontare questa nostra esperienza volevamo augurare a tutti gli alunni e alle loro famiglie un Buon Natale e Felice Anno Nuovo, immaginando di cantare tutti insieme “Merry Christmas”

Classe II E Alviano