Oggi aggiusto io!

Ad “Oggi parlo io” è arrivato il turno di Matteo, che si è presentato a scuola con il suo portatile e ci ha offerto una sorta di lezione di informatica, un terreno sul quale lui gioca in casa (metafora calcistica che significa “avere un vantaggio”).imgres

All’età di 7 anni ha iniziato ad usare il computer, navigando anche in internet. Un giorno di qualche anno fa, la sua curiosità lo ha indotto ad aprire e smontare il suo computer ormai rotto per vedere com’era fatto al suo interno.

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Piano piano ha iniziato a utilizzare i programmi sul computer per cercare i giochi.

Dopo due anni ha scoperto un programma che se chiama odin.v300: serve per eliminare i virus più pericolosi dai cellulari, imgresad eccezione dei modelli Huawei, perché prodotti di recente.

A 10 anni ha cominciato anche ad adoperare alcuni programmi, stavolta, per riparare il suo computer e quello degli altri. In particolare aiutava a recuperare password dimenticate attraverso parole in codice, grazie ad un programma chiamato CMD (comandi del sistema).imgres Matteo ci ha spiegato che all’interno dello schermo esistono delle combinazioni numeriche divise in gruppi di cinque cifre e, ad esempio, se si vuole vedere un video di tre minuti si azionano sette gruppi di combinazioni.images

Per proteggere il suo pc ha scaricato due antivirus: AVG e Driver Booster. Quest’ultimo ha più funzioni perché protegge tutte le applicazioni.

Ormai Matteo è il nostro punto di riferimento nelle ricerche e nei lavori informatici, dimostra molta disinvoltura e sicurezza nell’operare, offre aiuto e supporto oltre che a noi compagni anche alle prof.

Il nostro compagno ha concluso la sua lezione con alcuni consigli utili per il buon funzionamento dei nostri computer: eseguire regolarmente la pulizia del disco, la deframmentazione imagese effettuare tutti gli aggiornamenti per garantirne una maggiore durata nel tempo.

Non esagerate però! Altrimenti Matteo resterà disoccupato!

Matteo, Denisa

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GITA A FIRENZE

Lunedì 23 Maggio noi alunni e insegnanti della scuola primaria di Guardea siamo andati in gita. Tutti entusiasti, in una bella giornata di sole abbiamo preso il treno e insieme ai nostri insegnanti siamo partiti alla volta di Firenze!

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SI PARTE!

Appena arrivati alla stazione di Firenze purtroppo ci ha accolti una “bella” pioggia, ma non ci siamo persi d’animo e dopo un po’ è arrivato il sole…finalmente ci siamo potuti incamminare verso il centro alla scoperta della città!

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Mentre camminavamo abbiamo visto la cupola del Duomo che dall’alto spuntava tra i tetti, poco dopo eccola…siamo arrivati davanti alla basilica di Santa Maria del Fiore; Gli insegnanti ci hanno spiegato la storia e lo stile di questa chiesa. In stile gotico con larghe e semplici linee che furono proprie della Firenze del ‘300 con l’immensa cupola brunelleschiana decorata dall’affresco del giudizio universale di Giorgio Vasari. L’interno è strutturato su tre ampie navate divise da alte arcate ogivali si pilastri e con le vetrate sempre trecentesche raffiguranti in particolare l’immagine di Giotto. 

BASILICA DI SANTA MARIA DEL FIORE

Dopo una breve sosta ci siamo diretti verso piazza della Signoria dominata da Palazzo Vecchio, è il centro del potere politico e della vita civile della città dal 1300. Le fanno da sfondo le tre arcate di Loggia della Signoria. In questa piazza abbiamo potuto ammirare numerose statue e un’opera che ci ha colpiti molto :una grande tartaruga d’oro al centro della piazza!!

Proseguendo il cammino ci siamo diretti vero Ponte Vecchio: il più antico e celebre Ponte di Firenze, costruito nel 1435 da Neri di Fioravante. E’ formato da tre arcate e fiancheggiato da una doppia fila di botteghe, un tempo di mercanti, oggi soprattutto orafi…ci è piaciuto molto questo ponte che abbiamo soprannominato “ponte dell’ORO”!!!

Dopo esserci soffermati a Ponte Vecchio siamo tornati verso la stazione e dopo un bel pranzo al MC Donalds, stanchi ma felicissimi di aver visto una città così bella siamo tornati a casa!

USCITA ALL’OASI DI ALVIANO

Lunedì undici aprile siamo andati all’Oasi di Alviano, era una bella giornata di sole ma la mattina il tempo era freddo e nebbioso.
Abbiamo conosciuto Maria Neve, la nostra guida, che ci ha raccontato la storia dell’ Oasi, ci ha detto che si è formata 50 anni fa quando hanno costruito la diga sul fiume Tevere.

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L’oasi e’ un ambiente protetto dove gli animali vivono liberi , non come allo zoo.

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Durante il percorso ci siamo divisi in due gruppi e abbiamo osservato gli animali dai capanni.

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Ogni gruppo aveva dei binocoli per osservare gli animali più da vicino e delle schede per scrivere gli animali avvistati.
Abbiamo visto tanti uccelli acquatici: l’ airone bianco maggiore, l’airone cenerino, la garzetta, le anatre, il germano reale, i cigni , il nibbio e il falco.

 

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Abbiamo proseguito la nostra passeggiata attraverso il bosco e Maria Neve ci ha detto che il bosco è igrofilo perché le piante amano l’acqua.

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Tra le piante osservate abbiamo visto i pioppi che avevano le foglie a forma di cuore , I salici , che noi abbiamo chiamato “felici “perché non erano piangenti , con le foglie allungate , gli ontani e il canneto .

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Nel sottobosco abbiamo visto una pianta chiamata ” coda di cavallo ” e le orchidee selvatiche .

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Durante la passeggiata nel bosco abbiamo incontrato diversi alberi caduti perché le loro radici affondavano nell’acqua e non avevano abbastanza terra per aggrapparsi.

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All’oasi c’erano anche degli stagni : uno era coperto da lenticchie d’acqua , che formavano un tappeto verde sulla superficie , nel secondo c’erano le ninfee e nell’ultimo abbiamo pescato alcuni animali piccolissimi che abbiamo osservato in laboratorio con il microscopio elettronico .

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Abbiamo visto il tritone, il closterium, la dafnia o pulce d’acqua, la notonetta, il cyclops e un ‘ alga microscopica : la diatomea.

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E’ stata una giornata meravigliosa , l’ uscita è stata veramente istruttiva perché nessuno di noi aveva mai visto un ambiente così interessante con tanti
animali sia piccoli che grandi .

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Alla fine eravamo stanchi ma felici dell’esperienza fatta , tanto che qualcuno di noi avrebbe voluto restare insieme agli uccelli e agli animali dell’oasi .

Gli alunni delle classi 1° 2° 3° della S. P. di Penna

Cinema ed emozioni

In questo anno scolastico noi, ragazzi della 2° di Guardea, abbiamo seguito un laboratorio basato sulle emozioni. Con la professoressa Olivieri abbiamo deciso di approfondire l’analisi delle emozioni attraverso la visione di alcuni film scelti insieme. Ci siamo proposti di vedere almeno un film al mese nelle ore pomeridiane del giovedì. Il primo film è stato “Romeo and Juliet” diretto da Carlo Carlei nel 2013; il secondo è stato “Inside out”, un recente film di animazione della Pixar visto insieme alla 5° della Scuola primaria. Per dicembre è stato scelto “Maleficent”, una specie di rivisitazione della” Bella addormentata nel bosco”; il film seguente, “The Truman Show”, è stato girato quasi venti anni fa. Abbiamo poi visto un classico Disney, realizzato pochi anni prima del Truman Show, “Il re leone”.

“Hachiko” è stato il film del mese di marzo; ad aprile nuovamente un classico d’animazione, “Koda fratello orso”.

Il percorso è stato molto coinvolgente, anche se alcuni film ci hanno appassionato più di altri: sicuramente

“ The Truman Show” e “ Hachiko”, ci hanno colpito per le  storie profonde e toccanti raccontate in essi, ma forse il film che ci ha maggiormente emozionato è stato l’ultimo, ”La ricerca della felicità”, basato su una storia vera e sulle problematiche del lavoro.

Le mani di Sara

Per concludere il progetto in allegria Sara ci ha parlato della sua attitudine nel fare i massaggi.

 

L’anno scorso, mentre sua madre guardava la Tv, Sara è stata attratta da una trasmissione in cui una massaggiatrice faceva una dimostrazione pratica. Così, sul momento, ha cercato di imitarne i movimenti sulle spalle della mamma, la quale ha molto gradito il tocco delle sue mani.images-2

Da quel giorno ci sono state molte occasioni in cui Sara ha potuto dare dimostrazione a parenti e amici della bravura delle sue mani.

Ci sono diversi tipi di massaggi: sportivi, rilassanti, estetici e curativi. Il suo preferito è il thai un tipo di massaggio tailandese usato anche dai monaci cinesi e fa parte della categoria dei massaggi rilassanti.

images-1Sara ci ha dato una dimostrazione pratica di questo massaggio facendoci coricare su due sedie. Inoltre ci ha spiegato che la posizione migliore è stare sdraiati su un lettino con olii spalmati sulla schiena per favorire un contatto migliore tra mani e corpo. Le mani sentono il corpo e si lasciano guidare dai movimenti: è un grande esercizio di ascolto.

Alcuni usano anche mettere delle pietre calde per far rilassare la pelle.

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Per la classe è stata una vera scoperta e tutti i compagni, prof incluse, hanno voluto alla fine provare il tocco di Sara.

 

Mariadele, Sara

I nostri lavori per festeggiare la mamma

Giovedì 5 maggio, noi bambini della pluriclasse II-IV, abbiamo realizzato insieme alla nostra maestra di italiano dei piccoli lavori per la festa della mamma.

Innanzitutto abbiamo preparato un biglietto: alcuni di noi lo hanno fatto semplice con delle rose stampate sul cartoncino, altri invece a forma di cuore con del cartoncino rosso.

Tutti quanti abbiamo anche realizzato dei fiori di carta con dei tovaglioli colorati e attaccato una molletta sulla base del fiore in modo da poter essere applicati in testa.

I bambini della classe II, nel loro biglietto, avevano una poesia stampata e hanno anche scritto un piccolo diploma per la mamma.

Le foto fanno vedere le cose che abbiamo fatto: è stata un’esperienza divertente e fantasiosa con cui abbiamo fatto felici le nostre mamme!!

I bambini della pluriclasse II-IV della Scuola Primaria di Alviano.

I ragazzi della 3A di Giove

La nostra classe è formata da 30 alunni; 17 femmine e 13 maschi. Siamo una classe un po’ chiacchierona. In Italia è stato analizzato che le femmine sono più studiose, al contrario dei maschi che si preoccupano più dello sport che della scuola. Ma la nostra è comunque una classe abbastanza studiosa.

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disegno di V. Secondi

A questo punto noi femmine parliamo dei nostri maschi:

Lorenzo B. è un ragazzo molto intelligente con gli occhiali, di statura minuta. Lui è bravo in matematica, è molto gentile e simpatico. Se ti serve una mano ti aiuta sempre. Sembra un perfettino e se dobbiamo stare a cercare il pelo nell’uovo allora un difetto ce l’ha: è un po’ chiacchierone, tranne nelle ore del professor Sbaraglia.

Poi c’è Matteo,  anche lui un ragazzo in gamba. Molto simpatico, interviene spesso con delle battute. La sua fissazione è il calcio.

Edoardo è  un ragazzo di  Amelia. E’ molto divertente, ha un taglio di capelli simile a quello dei Beatles.

Gino, anche lui è di Amelia, è molto simpatico ma certo non si ammazza di fatica per studiare.

Alessandro è con noi da quest’anno. A lui non è stato convalidato l’anno scolastico ad Attigliano e quindi si è trasferito a Giove. Il primo giorno che lo abbiamo visto ci siamo meravigliati della sua statura dato che è più grande di noi.

Ora vorremmo soffermarci su un alunno in particolare: Nicolò. Lui è un ragazzo molto alto e magro. E’ il compagno della cattedra perché disturba sempre. Ha un animo irrequieto e indisciplinato però  a volte può essere anche simpatico. Si crede un ragazzo molto grande ma in realtà fa delle cose anche sciocche. Da un mesetto circa si è rotto il braccio giocando a calcio.

Arriva Simone, un ragazzo che ride continuamente anche quando non c’è bisogno. Insieme a Veronica sono come il gatto e il cane, il professore infatti li ha messi vicini di banco per farli andare d’accordo.

Questo ragazzo è biondo, ed è molto timido. Non partecipa molto e non sta tanto attento alla lezione perché è con la testa tra le nuvole: Valerio.  Lui ha una grande passione, il disegno, a cui dedica la maggior parte del tempo a scuola.

Luca è un ragazzo gentile, simpatico  ma anche un po’ timido. E’ molto bravo a calcio ed è molto onesto. A scuola non sembra lui perché quando sta con i suoi amici è molto vivace, mentre quando sta a scuola parla sempre a bassa voce. Infatti il professor Sbaraglia gli dice sempre di urlare che lui non ci sente tanto bene, dato che ha una certa età.

Poi c’è Fabio, un ragazzo molto alto ma soprattutto molto simpatico. Il professore gli ha assegnato il compito di fare il controllore alla macchinetta della scuola, inoltre ha ricevuto da poco il compito di capoclasse.

Andrea è un ragazzo che si è trasferito quest’anno a Giove da Amelia. Alcuni di noi già lo conoscevano perché ci andavano alla scuola materna insieme a Penna. Alcuni difetti ce li ha, come ad esempio la “s” moscia. Ma dobbiamo dire che alcune ragazze della 2a media lo trovano carino. Inoltre ha la pianta del piede così grande che se sviene riesce a restare in piedi. (scherziamo ……)

Lorenzo P. è un ragazzo un po’ pacioccone, trasferitosi a Giove questo anno. E’ il figlio del maresciallo che è venuto nella caserma che hanno inaugurato da poco. Si è dovuto mettere il gesso a un braccio giocando a calcio. E’ un ragazzo simpatico e scherza sempre.

Infine c’è Francesco, un ragazzo molto alto. Anche lui come altri nostri compagni non si ammazza di fatica per studiare ma quando ci si mette può prendere anche buoni voti. Soprattutto è preciso, ma dobbiamo dire che è anche un po’ imbranato, infatti sbatte sempre contro qualcosa.

Insomma i nostri ragazzi non sono perfetti… ma d’altronde nessuno è perfetto. 🙂

Giorgia                                                                                                                                                             Francesca