Fairy Tail

Sapete che cosa sono gli Anime e i Manga?

Se volete scoprirlo leggete questo articolo, resoconto dell’intervento di Mariadele del 27 gennaio.

Molto semplicemente si potrebbe dire che i Manga sono i comics (fumetti) giapponesi e gli Anime dovrebbero essere in teoria la loro versione animata e a volte anche cinematografica.

Le principali caratteristiche sono le semplici righe e le caratteristiche stilizzate, le tavole ricche di azione e movimento ma molto povere di dialoghi, i disegni esclusivamente in bianco e nero (tranne qualche rara eccezione), i personaggi con capelli enormi e grandi occhi.images

In realtà assomigliano più a dei romanzi nei quali i personaggi si evolvono. A differenza dei fumetti occidentali, i Manga sono di tutti i tipi e per tutte le persone, non solo per bambini.

Mariadele ne va matta, oggi in particolare ci ha voluto parlare del suo preferito: Fairy Tail.

imgres

Fairy Tail è un anime inventato da Hiro Mashima che parla di quattro maghi che entrano a far parte di una gilda, un luogo dove i maghi si possono riunire e possono scegliere missioni da fare con varie difficoltà; le missioni più difficili sono quelle di classe SS.

I personaggi di Fairy Tail sono quattro.

Erza Scarlett è una delle maghe più potenti, utilizza la magia del requip magic che le consente di cambiare molte armature, alcune per difesa, altre per attacco. Fa parte della classe S.

Erza
Erza

 

 

Lucy, si è unita da poco tempo alla gilda e proviene dalla ricca famiglia degli Heartphilia.

Lucy
Lucy

Utilizza la magia degli spiriti stellari che sono associati ai segni zodiacali e per evocarli ha bisogno delle chiavi del segno corrispondente, ad esempio per evocare Taurus ha bisogno della chiave del segno del toro. Ci sono due tipi di chiavi: quelle d’oro che sono 12 (degli spiriti stellari) e quelle argentate.

 

 

Gray utilizza la magia del ghiaccio, Ice Make, che gli è stata insegnata dalla sua maestra Ur; grazie a questo potere può creare oggetti o congelare varie cose.

Gray
Gray

Ha la mania di spogliarsi soprattutto di rimanere in mutande… infatti Natsu lo chiama “mutandone”.

 

 

Natsu, chiamato Salamander, è il dragon slayer del fuoco e si alimenta di fiamme. Tale magia gli è stata insegnata dal re dei draghi Igneel. Il suo compagno d’avventure è Happy, un gatto blu parlante che può volare.

Natsu
Natsu

 

 

 

 

 

Mariadele è follemente innamorata di Laxus, il dragon slayer dei fulmini, che è un personaggio secondario.

Laxus
Laxus

La sua passione per Fairy Tail è nata dopo aver letto il primo capitolo del manga, e da allora si può davvero dire che non trovi pace.

Come possiamo aiutarla? Si accettano suggerimenti…

 

Mariadele, Denisa, Samuele, Myrea

 

 

Annunci

Lei suona il violoncello

Qualche giorno fa è stata una vera sorpresa vedere la nostra compagna Gioia entrare in classe con il suo violoncello, la sua recente passione.

Gioia ha introdotto descrivendo i primi esempi di strumenti musicali e la loro evoluzione, da quelli antichi a quelli di oggi, per noi tuttavia il momento più interessante è arrivato quando finalmente ha estratto lo strumento dalla rigida custodia e lo ha mostrato a tutta la classe.

Ci ha spiegato come è fatto e quali sono le varie tecniche per suonarlo.images-1

Il violoncello è uno strumento musicale del gruppo dei cordofoni a corde sfregate (ad arco), appartenente alla famiglia degli archi. E’ dotato di un grande ed elegante corpo in legno e di quattro corde, accordate ad intervalli di quinta giusta: la corda del La (cantino), del Re, del Sol e del Do. La corda del La emette un suono tre semitoni più in basso del Do centrale e la corda del Do è due ottave più basse del Do centrale. Esso è strettamente associato alla musica classica.

Si suona da seduti tenendo lo strumento tra le gambe, poggiato su un puntale presente nella parte inferiore dello strumento.images-2

L’esecutore muove l’archetto trasversalmente sulle corde; l’archetto è costituito dai crini di cavallo che vengono spalmati con una sostanza chiamata pece.

images-3

 

Dopo averci dato una piccola dimostrazione e fatto sentire i suoni delle singole corde, ha lasciato che chi volesse potesse provarlo, dando indicazioni sulla postura e su modo di tenere l’archetto e sfregare le corde. Emozionate per chi non aveva mai tenuto uno strumento del genere tra le mani.

IMG-20160228-WA0000Gioia suona il violoncello dal mese di dicembre una volta a settimana e la sua passione è nata perché il professore di musica le ha consigliato di provarlo e alla fine la nostra compagna ha iniziato questa nuova avventura.

Elisa e Gioia

Bella la neve, però!

Avete mai camminato 4 ore consecutive sulla neve con le ciaspole?

imgres-1

Con quelle cose di plastica grandi che sembra ti facciano camminare come una papera?

Noi sì. E’ bellissimo ma molto faticoso e si cammina veramente male soprattutto se, come noi, non hai le bacchette da neve che ti sorreggono. Vi consigliamo di coprirvi bene visto che fa molto freddo.

Noi avevamo una guida un po’ cattivella perchè se la chiamavi e gli dicevi che ti si erano tolte le ciaspole, o non ti rispondeva proprio oppure ti diceva:”Ve l’ho detto prima come si fa!!!!!”. Abbiamo fatto un percorso molto faticoso e quasi  tutto in discesa, quindi cadevamo spesso. Il prof. Belliccioni aiutava  la prof. Caneponi  a non cadere…

images

Spesso qualcuno rimaneva indietro ma la guida non si fermava…

Arrivati a Castelluccio eravamo felici, ma tanto stanchi da dire:”Mai più ciaspole”.

La sera siamo arrivati tardi quindi il giorno dopo la maggior parte di noi non è andata a scuola.

Il viaggio in pullman

Il viaggio è iniziato alle 7:30 e avevamo tutti sonno. Quando siamo arrivati vicino Castelluccio vedevamo le nuvole da sopra ed era ganzissimo, soprattutto nei punti dove si vedevano i precipizi.

Arrivati al paese c’era una salita ghiacciata e il pullman non ce la faceva a salire. Al ritorno eravamo tutti molto stanchi, quindi all’inizio ci siamo riposati ma poi qualcuno ha messo la musica a tutto volume. Impossibile dormire!bus-scolastico

Tornati finalmente a Giove c’è stato un caos terribile per scendere e recuperare ognuno le proprie cose.

E’ stata una gita veramente faticosa ma ne è valsa la pena perchè siamo stati tutto il giorno sulla neve e a contatto con la natura

Tommaso,  Francesco, Anthony, Marco

Clash of Clans

Diamo il benvenuto nella rubrica OGGI PARLO IO ai ragazzi della 1A della Secondaria di Giove;  hanno scritto due nuovi articoli, uno sul gioco di ruolo Clash of Clans, l’altro sulla ciaspolata dell’11 febbraio.

Buona lettura!

 

CLASH OF CLANS

Perché Clash of Clans fa impazzire i giovani di quest’oggi?

url

Clash of Clans è il secondo gioco più giocato al mondo perché è un gioco di strategia molto avvincente in cui serve molta logica per giocare.

In questo gioco devi potenziare il tuo villaggio e il tuo esercito e successivamente attaccare altri giocatori che giocano da tutte le parti del mondo.

Tramite una costruzione chiamata “Castello del Clan” si può chattare con i propri amici attraverso il “Clan”: un gruppo di persone che giocano insieme prestandosi delle truppe del proprio esercito.

imgres

                                                               castello del clan

Le tre principali fonti di commercio sono: l’oro, l’elisir e l’elisir nero. Queste risorse si guadagnano o attaccando o con apposite strutture e poi servono per attaccare e creare altre strutture o potenziarle.

imgres images images-2

        elisir                  oro               elisir nero

Il “municipio” è come un comune che amministra il villaggio e contiene risorse; infatti, quando si attacca, distruggere il municipio è una mossa importante che permette di vincere.

images

                                                            municipio al livello 10

 

Matteo, Giovani, Luca, Marika, Andrea, Sasha, Gaia

La nostra classe a colori

La nostra classe a colori

La nostra classe è una classe a colori.

Infatti, in ogni scuola italiana, quando si arriva la mattina si dice buongiorno.

Da noi si può dire buonasdias come c’ha insegnato Jonathan oppure bonjours come dicono Emmanuela e Nathanael e Franco. se una mattina siamo particolarmente su di giri proviamo anche il polacco e azzardiamo un gindobre come ci ha insegnato Isabella.

e come dimenticare il saluto di Vittoria e Gloria in nigeriano ekkaro ma anche di Power che all’occorrenza, arrivando dalla Svezia ma parlando inglese, può anche dire good morning. 0infine, ma non per ultimo c’è Jasman che saluta con sasrical.

Tutto questo succede nei primi cinque minuti poi nella nostra terza c capita quello che si ripete in ogni scuola: inizia la lezione, e questo- sembrera’ strano -non e’ affatto monotono o poco divertente . chiediamo scusa di questo giudizio a tutti gli scolari del mondo ma le maestre, nonostante siano maestre ( la ripetizione è assolutamente voluta) sono simpatiche.

Il divertimento vero torna a merenda quando la nutella unisce tutti senza distinzione di razza o colore.oltre alla nutella ci piace molto giocare insieme nel cortile all’ora di ricreazione a nascondino, a rialzo, a guardie e ladri. non dovete però pensare che stare insieme cinque ore al giorno per cinque giorni a settimana, per 52 settimane sia una passeggiata, non ha nulla a che vedere con i colori ma solo con il carattere di ciascuno di noi.c’è infatti chi si diverte a fare i dispetti, chi non sopporta, chi dà fastidio, chi dà le spinte, oppure chi è allegro anche di lunedì mattina, quando fuori piove e manca ancora una settimana alla domenica.

La nostra fotografia è rappresentata da una parete della nostra classe su cui abbiamo disegnato tanti alberi di tutti i colori. quella parete rappresenta un bosco arcobaleno, quegli alberi siamo noi. le radici affondano nella stessa terra ma le chiome con i loro diversi colori rappresentano tanti pensieri, Tante idee e soprattutto tanti modi diversi di vivere. in alto una colomba che è il simbolo della pace. quel bosco arcobaleno vuol dire che anche se siamo diversi prendiamo tutti cibo dalla stessa terra e cerchiamo tutti la stessa pace. quel bosco siamo noi, i ragazzi della IIIE (citazione dettata dallee maestre che per età ricordano un famoso telefilm. non siamo responsabili di questa citazione ci limitiamo solo a riportarla).